Quando veniamo lasciati

Quando una storia d’amore FINISCE, la parte che subirà la decisione è indubbiamente quella che soffrirà di più.

Certo, molti dicono che soffrono entrambi , ma il dolore di chi ha lasciato non è equiparabile a quella di chi E’ STATO lasciato.

Chi lascia ha maturato una decisione dentro di sé da diverso tempo e per svariati motivi che possono passare dalla noia all’abitudine, dalla mancanza di amore al tradimento.

La consapevolezza di lasciare il proprio partner presuppone una grandissima presa di coscienza, ne consegue che chi ha lasciato può sentire la mancanza dell’ex perché magari è abituato/a al messaggio del buongiorno, o alle telefonate sempre alle stesse ore, ma queste abitudini fanno presto a passare, il vero problema quando si chiude una storia sta in chi la subisce la chiusura .

Vediamo insieme quali sono le fasi che passa la persona lasciata

  • POCO PRIMA DELLa fine

Nel preciso istante in cui si sentono queste parole: “Amore possiamo vederci? ti devo parlare“, la persona della coppia capisce immediatamente nel proprio subconscio che il motivo della comunicazione è soltanto uno: il mio partner mi vuole LASCIARE.

Questa consapevolezza però fa presto a svanire: i pensieri passano da “ma ieri sera stavamo benissimo abbracciati sul divano” a  “l’altro giorno gli/le ho detto ti amo e mi ha risposto anche io“. Quindi la consapevolezza insita viene sostituita dai pensieri più improbabili:

  1. il partner ha una grave malattia;
  2. il  partner ha avuto un incidente;
  3. I genitori del partner si vogliono separare;
  4. al partner gli servono dei soldi.

E così, sicuri della nostra teoria che fa acqua da tutte le parti, andiamo all’appuntamento, con la certezza matematica che insieme risolveremo il problema.

  • incredulità

Nel momento preciso in cui riceviamo la “mazzata” cerchiamo di capire i perché (i motivi della fine di una storia d’amore li vedremo più avanti), ascoltiamo il/la nostro/a ormai ex e incassiamo il colpo con  APPARENTE nonchalance, ma mentre torniamo verso casa, la strada che tutti i giorni percorriamo abitualmente sembra inesistente: guidiamo la macchina ma siamo INCREDULI, le lacrime senza che noi ce ne accorgiamo cominciano a rigare le nostre guance e non riusciamo a credere a quello che è appena successo: SIAMO DI NUOVO SINGLE,  la persona con la quale avevamo fatto progetti di vita, quella che pensavamo fosse l’uomo/la donna della nostra vita ci ha appena lasciati fregandosene di tutto, con motivi (per noi) assolutamente superabili: “Perché se fino a ieri ci amava oggi ha preso questa decisione? Cosa ho fatto per meritarmi tutto questo ? Come ho fatto a non capire quello che stava per succedere?

  • Tristezza, Inappetenza, insonnia

I giorni successivi alla rottura di una storia d’amore sono i PIU’ BRUTTI, nello stomaco non ci sono più farfalle ma c’è una morsa che ci stringe sempre dentro.

Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare
Ma c’è il dolore che sale, che sale e fa male

La notte” di Arisa

Il giorno tentiamo di resistere a quel dolore che ci spezza il cuore, ci sforziamo di far trascorrere le nostre giornate senza alcun cambiamento, ma la sera, la sera non riusciamo a viverla serena, la notte in particolare sembra la parte più “lunga” della giornata.

Nel letto non facciamo altro che piangere o pensare, non riusciamo a prendere sonno e,  se ci addormentiamo il nostro non è un sonno sereno.  Chiunque durante una storia d’amore lascia a casa del partner una maglietta, una felpa, un pantalone, oppure se nessuno dei due vive solo c’è uno scambio di indumenti e, alla fine della storia la persona che viene lasciata non fa altro che abbracciarsi questo indumento nel letto per respirare anche solo in parte l’odore del suo ex nel tentativo di sognarlo/a per riposare serenamente, ma soprattutto i primi giorni questa è pura utopia.

  • GIORNATE PRIVE DI OBIETTIVI E SGUARDO PERENNEMENTE FISSO NEL VUOTO

Che siamo studenti  o lavoratori non importa: quando finisce una storia d’amore il dolore è lo stesso: non importa l’età, se siamo innamorati e non siamo più corrisposti si soffre tutti allo stesso modo.

Quando veniamo lasciati perdiamo il sorriso che ci caratterizzava fino a pochi giorni prima, tentiamo di lavorare o di studiare, ma il nostro sguardo è sempre perso nel vuoto, ci distraiamo con qualsiasi cosa, perché tutto ci riporta al/alla nostro/a ex, alla persona che ci manca come l’aria, la persona con la quale eravamo sicuri di condividere tutta la nostra vita ora non è più accanto a noi perché ci ha lasciati.

  • controllo continuo dei social network del/della nostro/a ex

Quando finisce una storia senza ripensamenti, si interrompono tutti i contatti con il nostro/a ex, questo implica che noi non sappiamo più dov’è, cosa fa, con chi si vede. Se la storia non è finita malissimo ovvero se vi siete lasciati apparentemente in buoni rapporti, questo vuol dire che sicuramente siete rimasti amici su Facebook e ancora vi seguite su Instagram.

I social network sono sicuramente la vostra “forza” per andare avanti: inizialmente li consultate ogni momento: mettete il vostro/a  ex tra i preferiti (sempre che non c’era già da prima), attivate le notifiche per ogni post che pubblica.

I nuovi post, le nuove foto, i nuovi luoghi che frequenta, le amicizie che lo/a circondano/a sono l’unico motore che porta avanti le vostre giornate, sapere cosa fa e dov’è è per voi ancora una fonte di “controllo“, ma non illudetevi perché chi lascia tende a nascondere le nuove attività per due motivi:

  1.  evitare piazzate da parte dell’ex troppo geloso;
  2. preservare il/la suo/a ex da ulteriori sofferenze.

Passiamo poi a  WhatsApp, lì non c’è controllo da parte della persona che vi ha lasciato, a meno che  non abbia tolto l’ultima connessione (vi garantisco che in alcuni casi è la cosa migliore, ve ne accorgerete con il tempo).

Il vostro smartphone è fisso sulla sua chat per controllare se è on line e se vi “sta scrivendo..“, senza ricordare che comunque il telefono quando riceve un messaggio suona. Tutto sembra un incubo.

  • Visione continua di foto e video che la ritraggono con l ‘ex partner

Come ben sappiamo ormai gli smartphone sono componenti essenziali della nostra vita, li usiamo oltre che per telefonare e mandare messaggi, per fare foto e video.

Il nostro rullino è pieno di foto, ricordi e video fatti con il nostro ex, è per questo che io consiglio sempre di scaricare durante la storia tutto il contenuto dello smartphone sul pc, in modo che se veniamo lasciati abbiamo una sofferenza in meno.

Troppo spesso in questa società non abbiamo il tempo di prendere un caffè con un’amico, figuriamoci se troviamo il tempo di scaricare le foto sul computer, ed ecco qui che però quando veniamo lasciati ogni momento è buono per aprire il telefono e guardare quelle foto, ricordare quei momenti, cominciare a piangere e chiederci il perché di tutto questo, ma una risposta non riusciamo a trovarla: “Eravamo così felici“: questo è il nostro unico pensiero.

  • Ascolto di canzoni struggenti

    Sul nostro smartphone non abbiamo solo foto e video che rappresentano i momenti passati con il nostro ex, sul nostro cellulare abbiamo anche la cartella “musica” e l’applicazione di YouTube.

    Non importa se siamo in palestra, se siamo su un autobus, se siamo in macchina, la colonna sonora della nostra storia appena finita è sempre nelle nostre orecchie e, se anche non avevamo una canzone specifica qualsiasi canzone che parla d’amore sembra parlare proprio della nostra storia finita, del nostro amore non più corrisposto, del dolore che sentiamo.

Ogni riferimento sembra fatto per noi e, noi non facciamo altro che piangere, pensare e abbatterci perché non vediamo la luce in fondo al tunnel.

E parleremo con altre parole, ritroveremo l’amore altrove, il nostro ormai si è consumato e adesso ha smesso di fa male

L’amore altrove” di Francesco Renga & Alessandra Amoroso

  • la speranza di una chiamata o di un messaggio

Il più delle volte è chi viene lasciato che contatta l’ex, anche solo per sapere come sta,  sopratutto se vi siete lasciati in apparenti buoni rapporti.

Contattare l’ex è una SCUSA e sappiate che se lui/lei vi darà spago è perché :

  1. si sta pentendo della decisone presa;
  2. vuole tenere tutte le porte aperte.

Quindi se non siete più che sicuri che la risposta sia la prima, magari perché ha parlato con qualche amico in comune, buttate quel telefono e smettete di scrivergli/le.

Vi consiglio una cosa che adotto io in questi casi: piuttosto che scrivere al mio ex io scrivevo nelle note del telefono  e poi le inviavo alla mia migliore amica, oppure le lasciavo lì e poi le rileggevo, per me era un po’ come scrivere al mio ex: lui non sapeva nulla, io però mi ero sfogata per quel momento di debolezza.

Lo so che non è facile, anzi quante volte ci è capitato di entrare nella sua chat, di scrivere e poi cancellare, oppure di scrivere ed inviare, mettere il telefono sul tavolo e restare a fissarlo per ore nell’attesa di una risposta : bhè a tal proposito ho un altro consiglio: cambiate la suoneria del vostro/a ex sia per le chiamate che per WhatsApp, almeno sarete sicuri/e che quando squillerà in quel modo non potrà che essere lui/lei.

Non state a controllare cento volte se avete tolto la suoneria al telefono, se avete inviato davvero il messaggio o se l’ha ricevuto: se vi siete lasciati da poco e gli/le mancate vi risponderà in meno di un’ora

  • INCOLPARCI DELLA SCELTA PRESA DAL PARTNER

Amici dei #cuoriinfranti se venite lasciati non dovete MAI pensare queste cose:

  1. E’ tutta colpa mia;
  2. Potevo fare di più nell’ultimo periodo;
  3. Se avessi fatto quello piuttosto che quell’altro ora non ci saremmo lasciati;
  4. Se non avessimo litigato per quella stupidaggine il mese scorso oggi non staremmo così.

Se una storia finisce ed è solo uno dei due a decidere la “colpa” è comunque più sua che vostra, anche se poi in linea generale se una storia finisce non è per colpa, ma per MANCANZA di amore, è perché l’amore è scemato e uno dei due non è disposto a provare ad alimentare nuovamente la fiamma spenta.

Se siete stati sempre VERI e SPONTANEI sappiate che a perderci in questo caso non sarete voi ma lui/lei e, sappiate che un giorno se ne accorgerà anche se probabilmente non tornerà mai indietro per dirvelo.

E come dico sempre io #imiglioriinizicapitanodopoipeggiorifinali

14 risposte a “Quando veniamo lasciati”

  1. Mi viene da pensare che è vero che non si tratta di colpa quando finisce una storia, ma di mancanza, però molte volte le storie vanno avanti perché entrambi nella coppia sono consapevoli che c’è un problema, ma nessuno dei due è in grado di porre fine e quindi, in alcuni casi è vero che chi viene lasciato è quello che soffre di più, ma in altri (quando però manca l’amore, o c’è quella sorta di monotonia e routine che ormai non dà più né istinti né impulsi, non c’è più magnetismo nella coppia) soffre anche chi va a lasciare, chi decide di lasciare, perché comunque si prende la responsabilità di porre fine ad una storia che comunque si deteriorerebbe con il tempo. E’ come se chi scegliesse, si ponesse carico di una responsabilità consapevole che anche l’altro vorrebbe così, ma non è in grado di farlo, quindi a volte anche il ruolo di chi lascia è un ruolo molto brutto, soprattutto quando entrambi fingono di stare bene ma nessuno ha il coraggio di lasciare perché non vuole rimanere da solo: quindi passa da stronzo chi lascia e da povera vittima chi viene lasciato in questi casi.

    1. Cara pinguina,
      Ci ho messo un po’ di più a rispondere al tuo commento perché rispetto ad altri era più lungo e poi inerente all’articolo. Intanto ti ringrazio per la riflessione che hai fatto e per gli spunti che mi hai dato: non avevo preso in considerazione i casi in cui la storia é ormai finita per mancanza di sentimento e solo uno dei due decide di prendersi la responsabilità di chiudere .
      Bhe in questo caso hai ragione: è sicuramente sofferenza la sensazione che proverà chi ha lasciato, perché si è fatto carico apparentemente di una scelta difficile .
      La persona che prende questa decisione sarà sempre vista come il carnefice perché la gente estranea sarà sempre pronta a giudicare senza sentire entrambe le campane !
      Buona giornata !!!

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