Perché finisce una storia d’amore

Può finire una storia da un giorno all’altro ? Possiamo realmente pensare che non proviamo più alcun sentimento nei confronti della persona che fino a poco tempo fa era il faro che illuminava la nostra vita ?

Come facciamo ad accettare che tutti i momenti passati insieme, la passione, le sensazioni, le gioie i dolori ci stiano improvvisamente sfuggendo di mano ? Perché quella passione che sentiamo all’inizio con il passare del tempo comincia ad affievolirsi?
È comunque meglio chiudere una storia quando si comincia a stare insieme per routine piuttosto che portarla avanti e rovinarci il fegato:

Ma perché le storie giungono al capolinea ?

In quest’epoca frenetica dove siamo sempre di corsa, dove le donne hanno combattuto per l’indipendenza, dove entrambi i sessi sono sullo stesso piano, dove non c’è più pazienza, non abbiamo più voglia di sacrificarci per l’altro, lasciarsi è diventato all’ordine del giorno.
Secondo i dati ISTAT http://www.istat.it/it/files/2015/11/Matrimoni-separazioni-e-divorzi-2014.pdf su una percentuale di 1.000 matrimoni, c’è stato un incremento di divorzi assoluti dal 2008 al 2014 da 84.165 a 88.866.

Questo perché alla base manca la volontà di SOPPORTAZIONE: oggi il partner viene sostituito con la stessa rapidità con cui cambiamo un vestito: la TENTAZIONE è all’ordine del giorno: perché accontentarsi di un pertener noioso, pantofolaio, moscio e che non ci valorizza quando al circolo che frequentiamo, al lavoro, sui social siamo circondati da persone molto più attive della nostra attuale metà?

  • Abitudine- noia- routine

Sempre più frequentemente l‘ABITUTINE e’ una delle prime causa di chiusura della storia: la noia, la monotonia non aiutano, anzi spengono la fiamma dell’amore e del desiderio.

Affinché un amore sia duraturo bisogna sempre stare “sul pezzo” e concentrarsi sui motivi per i quali tempo prima abbiamo scelto di accompagnarci a questa persona piuttosto che a un’altra. Cerchiano di aprirci ai suoi valori, bisogni, convinzioni, debolezze, incertezze, non pensiamo solo a quello che vogliamo NOI, a ciò che cerchiamo solo NOI nella nostra relazione.

Quando abbiamo scelto il/la nostro/a partner non ci siamo accontentati e non abbiamo fatto una scelta avventata (in teoria), lo/la abbiamo scelto/a perché aveva delle caratteristiche che cercavamo.

Amici dei #cuoriinfranti ricerchiamo i suoi pregi, invece di sottolineare i difetti, è difficile lo so, ma se ne vale la pensa fare uno sforzo e, se non funzionerà almeno ci avrete provato .

  • Sesso = monotonia

Ci rendiamo conto che la nostra storia sta giungendo al capolinea quando anche il SESSO diventa abitudinario e monotono: è inevitabile il calo della passione  dopo qualche tempo, ma questo, non deve corrispondere alla mancanza di desiderio. Quando si fa l’ amore con il/la partner, seppur di rado, la passione non deve smettere mai di esistere, altrimenti cominciatevi a fare qualche domanda.

Se inventate ripetute scuse per evitare rapporti con il/la partner, se il solo pensiero vi fa passare la voglia, se vi da fastidio anche solo un contatto che non sia strettamente sessuale prendete seriamente in considerazione la possibilità o di parlarne insieme o di chiudere la storia.

Il sesso è una delle nove ragioni della reincarnazione. Le altre otto sono prive di importanza.

di Henry Miller

Ricordatevi amici dei #cuoriinfranti che il sesso è parte ingrante della vita di coppia, non è una parentesi.

  • Le discussioni  diventano litigate

Non esistono storie in cui non si discute, se ne state vivendo una così fermatevi: nessuna persona al mondo è la nostra copia, è inevitabile avere accanto a noi una persona che ha qualche difetto, ma se abbiamo deciso di starci insieme è perché questi difetti non superano i pregi: non mi dite che vi siete innamorati anche dei difetti del partner perché non è possibile  (E’ SOLO UN’ILLUSIONE INIZIALE).

Se le semplici discussioni che avete sempre avuto si trasformano sempre più spesso in litigate è proprio perché questi difetti che all’inizio “amavate” ora cominciano a pesarvi: è arrivato il momento di capire il perché e soprattutto è arrivato il momento di chiedervi se veramente riuscirete mai a superare queste caratteristiche “negative” del/della partner che all’inizio della storia pensavate fossero solo dei nei.

  • Usiamomi il partner per riempire i nostri vuoti

Il partner deve riempirci e la nostra felicità dev’essere generata solo da noi stessi, non da qualcun altro che si trova lì fuori. Finché non saremo pieni dentro della nostra felicità e soddisfatti della nostra vita, staremo colmando il VUOTO attraverso la nostra relazione e fidatevi, sarete insoddisfatti, perché nessuno lo può se non noi stessi. In ognuno di noi c’è una scintilla che ci rende SPECIALI, bisogna solo avere il coraggio di tirarla fuori senza vergognarsi del giudizio altrui.

Amici dei #cuoriinfranti ricordatevi di fidanzarvi quando state bene da soli, quando il partner è un arricchimento e non un salvagente. Quando andare ad un matrimonio sarà felicità e non confronto ossessivo. Quando il partner è da scoprire e non da fermare. Quando avete trovato un complice e non un eroe. Fidanzatevi quando amate voi stessi più dell’idea dell’amore.

Quali sono le frasi più comuni con cui veniamo lasciati?

  • Non ti amo più

Il “ti lascio perché non ti amo più” è la frase più vera che si possa sentire dal/dalla partner, il problema è che nessuno è così sincero da dire queste sei parole guardando negli occhi la persona.
Troppo spesso si preferisce chiudere la storia nascondendosi dietro ad altre scuse, in parte perché non si vuole far soffrire l’altra metà, in parte perché ci manca il coraggio.
Se siamo sicuri di chiudere una storia dobbiamo avere il coraggio di dire la verità, anche se questa fa male. Alla parte lasciata non si deve far credere che c’è ancora uno spiraglio di luce, la verità dev’essere nuda e cruda anche se fa male dirla, ma con il tempo verrete apprezzati per averla detto.

  • C’è un’altra persona

Sono rari gli uomini o le donne che hanno il coraggio di confessare al/alla proprio/a partner di aver preso una sbandata per un’altra persona e quindi di essere sicuri di chiudere la storia per iniziarne un’altra.
Ma anche in questo caso conviene dire la verità: ricordatevi sui social siamo tutti stalker e se nn l’abbiamo già scoperto da soli, perché è “meglio essere stalker che cornuti“, lo scopriremo a breve . Fa male ferire il partner oppure a volte si è troppo codardi per dire la verità : negare l’evidenza: io non sono assolutamente d’accordo. Una volta messi davanti ad una situazione della quale siamo colpevoli non neghiamo più, ne potremo uscire almeno un minimo puliti

 

  • Ti lascio perché ti amo troppo

Questa è indubbiamente la frase più idiota che si possa utilizzare insieme a “tu meriti di più“per chiudere una storia . Ma che ci avete preso per scemi? Ma come potete pensare che una persona con un minimo di sale in zucca possa credere ad una cavolaia simile ?
Tra l’altro usare questa scusa per lasciare il/la proprio/a partener provoca svariati problemi : NON VI LIBERERETE MAI DEL/DELLA VOSTRO EX, sarà SEMPRE convinto/a che lo/la amate troppo o che non lo/la meritate, quindi farà di tutto per farvi tornare con lui/lei, vi tartasserà e la vostra vita sarà ancora più complicata di prima … pensate ancora che valga la pena dire queste frasi inutili ?

#imiglioriinizicapitanodopoipeggiorifinali

4 risposte a “Perché finisce una storia d’amore”

  1. Buona domenica cuoreinfranto,
    sono stata lasciata da un paio di settimane e il motivo è stato uno di quelli da te indicato: “ti lascio perché ti amo troppo”, ho continuato a chiamarlo per giorni senza avere neanche una risposta.
    Ero disperata e ho cominciato a girare sul web per cercare una risposta alle mie domande: ho trovato il tuo articolo, non posso dirti che ho smesso di soffrire, ma posso dirti che mi hai aiutata. Purtroppo lo vedo tutti i giorni, ma almeno ho smesso di cercarlo e apparentemente cerco di essere forte davanti a lui.
    Aspetto i prossimi articoli!
    Grazie mille davvero !

  2. Ciao innamorata triste, è passato parecchio tempo dalla pubblicazione del tuo commento ?? Come stai ?
    Sei riuscita a ricominciare da te a piccoli passi?

  3. Ciao sos,
    è passato molto tempo da quando ti ho scritto l’ultima volta e, devo ringraziarti perché oltre a leggere costantemente i tuoi articoli ( che secondo me sono molto utili), ho tentato di applicare ciò che consigli, seppur con fatica, ma devo dirti che mi hai aiutata tantissimo.. Sono uscita con un altro ragazzo, lo sto frequentando, vado molto con i piedi di piombo, non sono innamorata ovviamente, ma ci vediamo e ci sentiamo.. Ho rincontrato il mio ex un’altra volta per caso in un locale ma non mi ha fatto alcun effetto, se non quello di riportarmi alla mente dei bei ricordi, che non sono più stati duri da ricordare ma piacevoli, esattamente come avevi detto tu.
    Quindi non posso far altro che ringraziarti di vero cuore e di consigliarti a tutti gli amici che soffrono o a tutti coloro che hanno voglia di leggere qualcosa che parli di amore..
    Buona serata sos !!

    1. Ciao innamorata triste, (dovresti cambiare nome, non credo tu sia più in quella condizione :))
      Innanzitutto ti ringrazio per le belle parole che hai usato, ti garantisco che il mio obiettivo é proprio questo: aiutare chi soffre e se ce l’ho fatta anche con te mi fa davvero molto piacere …
      Fammi sapere come procederà questa conoscenza, nel frattempo ti faccio il mio più grande in bocca al lupo !!

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